Chiesa Abbaziale di San Giovanni Evangelista
Poche sono le notizie relative alla storia più antica dell'organo giunte fino a noi: mentre gli archivi riportano nell'anno 1489 la data di assuzione del primo organista, Polidoro, nulla si conosce relativamente allo strumento presso cui egli prestò servizio.
Tra il 1517 ed il 1521, il maestro organaro Cristoforo Traparello colloca nel transetto in cornu epistolæ nella chiesa rinascimentale appena costruita un nuovo organo, che verrà accomodato ed ampliato nel 1580 da Benedetto Antegnati.
Tra il 1644 ed il 1650 l'organo viene trasportato dove si trova tuttora per opera dell'organaro Cristoforo Rangoni e vi è notizia della costruzione di un contro-organo dal maestro tedesco Andrea Pagalebra tra il 1653 ed il 1654
Verso la metà del XVII secolo, l'organo venne affidato ai fratelli Serassi di Bergamo, i quali imposero all'antico strumento il gusto allora imperante, aggiungendo, quindi, i consueti registri d'orchestra, tamburo, piatti, grancassa, ecc.
Nel 1866, in conseguenza della soppressione dell'ordine, i monaci vengono espulsi; ne paga le conseguenze anche l'organo che affronta un lungo periodo di inutilizzo e degrado, oltre a numerosi saccheggi.
Nel 1920 la comunità monastica ritorna e, nel 1927, decide di affidare il restauro dell'organo alla ditta Tamburini di Crema che, in realtà, realizza un nuovo strumento a trasmissione elettrica, nel quale comunque trova collocazione il materiale fonico serassiano recuperabile.1
L'organo Tamburini conta 4138 canne distribuite in 50 registri, tre tastiere e tre corpi d'organo distinti.
L'organo ha subito un restauro nel 1996 ad opera della ditta Anselmi-Tamburini di Asciano (SI), durante il quale sono stati aggiunti due registri, ed è stata revisionata ed aggiornata la trasmissione, da elettrica ad elettronica.
Disposizione fonica
- Principale 16
- Principale Dolce [8]
- Principale Forte 8
- Principale Diapason 8 (E)
- Principale Violino 8 (E)
- Flauto 8
- Dulciana 8
- Flauto Camino 4
- Ottava Dolce 4
- Ottava Forte 4 (E)
- Duo Decima 2 2/3
- Decima V 2
- Ripieno 8 f
- Ripieno 7 f (E)
- Voce Umana 8
- Tromba Dolce 8
- Tromba Arm. 8 (E)
- Tuba Mirabili 8 (E)
- Trombina 4 (E)
- Violoncello 16 [E]
- Eufonio 8
- Gamba 8
- Viola 8 ‡
- Salicionale 8
- Bordone 8
- Flauto 4
- Flauto XII
- Ottavino 2
- Pienino 4 f
- Sesquialtera 2f [E]†
- Voce Celeste 8
- Coro Viole 8
- Concerto Archi 8 (E)‡
- Clarino 8
- Voce Corale 8
- Violoncello 16 [E]†
- Tremolo
- Su questa tastiera risuonano i medesimi registri della II.
- Bordone 16
- Basso Arm. 16 (E)
- Contrabbasso 16
- Violone 16
- Quinta 10 2/3
- Bordone 8
- Basso Arm. [8]
- Basso Dolce 8
- Violoncello 8
- Ottava 4
- Bombarda 16 (E)
- Trombone 8 (E)
- Tremolo
- Campane
- Unione I-P
- Unione II-I
- Unione III-I
- Sopra I-P
- Sopra I-I
- Sopra II-I
- Sopra III-I
- Grave II-I
- Grave III-I
- Unione II-P
- Unione III-II
- Sopra II-P
- Sopra II-II
- Sopra III-II
- Grave II-II
- Grave III-II
- Unione III-P
- Sopra III-P
- Sopra III-III
- Grave III-III
- Invertitore Tastiere
- Campane Pedale
- Campane II Tastiera
L'organo è inoltre corredato di:
- 6 × 6 combinazioni aggiustabili generali
- 11 annullatori
- Richiami per: Ripieni singoli ai manuali e pedale, Ance e Forte Generale
- Graduatore
- Staffa espressiva I del corpo d'organo Espressivo
- Staffa espressiva II per i registri contrassegnati con ‡
1Di Serassi sono i registri di principale e di Ripieno del Grand'Organo alcuni flauti ed i Contrabbassi.
2I registri contrassegnati con (E) sono collocati all'interno del terzo corpo d'organo Espressivo
3I registri contrassegnati con ‡ sono colocati all'interno di una seconda cassa espressiva, mentre quelli contrassegnati con † sono stati aggiunti durante l'intervento del 1996.